Premiazione concorso “Inventiamo una banconota” promosso dalla Banca d’Italia
Creatività, impegno e visione del futuro si sono intrecciati nella mattinata del 5 maggio, nella sede della Banca d’Italia di Palermo, dove nella sala del Consiglio si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso “Inventiamo una banconota”, promosso dalla Banca d’Italia con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Protagonista dell’iniziativa la classe IV C dell’istituto tecnico “Filippo Parlatore”, che ha conquistato la fase interregionale del concorso con il progetto “L’architettura della fiducia”, accedendo così alla valutazione finale della giuria nazionale della Banca d’Italia a Roma.
Guarda il “dietro le quinte” del progetto realizzato dai ragazzi.
Una giornata intensa, segnata da entusiasmo e orgoglio, che rappresenta un traguardo importante per gli studenti e per l’istituto palermitano, e che conferma ancora una volta il ruolo della scuola come luogo di crescita, confronto e costruzione consapevole del futuro.
Durante la cerimonia, gli studenti, accompagnati dai docenti di grafica, i professori Vullo, Morana, Gregorio, Bosco e Troja e dalla collaboratrice del dirigente scolastico, prof.ssa Cirivello, hanno preso parte all’evento con evidente emozione. A illustrare il percorso creativo e progettuale sono stati alcuni alunni della classe, che hanno raccontato le diverse fasi del lavoro davanti al pubblico presente. Nel corso dell’incontro è stato inoltre proiettato un video realizzato dagli altri ragazzi, testimonianza concreta di un progetto condiviso e partecipato.
Alla classe, accompagnato da un caloroso applauso del pubblico presente, è stato assegnato anche un premio di 2.000 euro che sarà destinato al potenziamento delle attività didattiche di indirizzo.
L’elaborato si è distinto per la capacità di tradurre in immagini un concetto complesso come quello della fiducia, elemento principale del sistema economico e sociale. Al centro della proposta, l’Europa immaginata come un edificio in continua costruzione: una struttura simbolica fatta di archi e travi diversi tra loro, espressione delle diversità culturali dei Paesi membri. Differenze che, nel progetto, non costruiscono dei muri ma diventano punti di forza e connessione, trasformandosi in ponti tra i popoli.
Significativo anche il simbolo scelto per la banconota: un mattone in costruzione, metafora di continuità tra generazioni. Un’immagine che racconta come ogni nuovo contributo della generazione corrente si inserisca in un percorso già avviato, arricchendolo e proiettandolo verso il futuro. A completare la composizione, linee in movimento che attraversano lo sfondo, a rappresentare un flusso continuo dal passato al presente fino al domani.